August Wilke - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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August Wilke

2018


August Wilke





25 novembre 1924 -  Germania, 3 marzo 2018

27 marzo 2018
Carissimi e carissime,

August Wilke, focolarino sposato del focolare di Berlino, ha raggiunto la Casa del Padre il 3 marzo 2018 a Guben, cittadina alla frontiera con la Polonia dove era nato 93 anni fa.

Quando nel 1965 conosce l’Ideale insieme alla moglie Gisela, è già padre di famiglia con 5 figli. Nel ricordare quel momento scrive: “Incontrando l’Opera di Maria la nostra ricerca di armonia… ha acquistato un nuovo senso: puntare all’unità, essere un cuor solo e un’anima sola, creando le condizioni per la presenza di Gesù tra noi. Da allora - non subito ma pian, piano – il desiderio di una convivenza armoniosa si è tramutato nella ferma volontà di vivere l'unità e di sfruttare così pienamente la grazia del matrimonio: la vita con Gesù in mezzo”.

Le dure esperienze della II guerra mondiale, la difficile riapertura della sua ditta nel dopoguerra e poi l’esproprio e un mese di prigione sotto il regime comunista dell’allora DDR, lo marcano fortemente. August accetta come volontà di Dio l’essere degradato; da imprenditore passa a funzionario e infine, nel 1984, diventa un semplice dipendente. La svolta politica, con successiva restituzione dell’impresa, è per lui una vera esperienza di risurrezione.

Nel giugno ’91 conferma a Chiara dopo un incontro a Ottmaring: “Ho capito nuovamente e con una profondità molto più grande in quale meravigliosa divina avventura mi sono messo, avventura che tu, per la tua donazione a Dio, hai reso possibile anche a noi. Per questo ringrazio Dio e te con tutto il cuore”.

Per decenni si impegna sia in parrocchia che nella comunità locale e nella vita di zona, vivendo sempre in stretta unità con il focolare. Indimenticabile la testimonianza di Gisela e August al Familyfest zonale del 2005, per il loro amore giovane e maturo allo stesso tempo, rimasto di luce e di esempio per tanti.

Pur abitando lontano dal focolare, si tiene sempre in contatto con fax e telefono. E’ fedele e autentico. Sostiene con senso di responsabilità la ristrutturazione del Centro Mariapoli di Zwochau (Lipsia), si impegna con la moglie nel Movimento Famiglie Nuove ed è sempre pronto a mettere in comune i beni per emergenze concrete, rinunciando anche alle vacanze per poter aiutare i bisognosi.

Quando tre anni e mezzo fa Gisela parte per il Paradiso, August soffre molto e si prepara alla “sua ora". Pur desiderando il ritorno al Padre, rimane attivo, assicura con frequenti telefonate al focolare unità e preghiere e anche ospita i focolarini per il ritiro a casa sua.

Al suo funerale i figli, i nipoti e i pronipoti hanno cantato il Te Deum alla conclusione della Messa, in un clima di profonda commozione e gratitudine per la vita di August.

Anche i giornali locali hanno dato l’annuncio della morte. Il sindaco ha scritto che il solo nome “Wilke” già aveva un gran significato. August era ben conosciuto, tanto che nel 2017 la città lo aveva onorato, per la sua persona e per i suoi meriti, iscrivendolo nel libro d’oro della Municipalità. Era noto a tutti lo spirito della famiglia Wilke, la fede incrollabile in Dio e l’impegno a svolgere rettamente il proprio lavoro con costante attenzione al bene dei loro impiegati. Una condotta ricca di umanità, che rimane ancora oggi lo stile della ditta.

Rendendo grazie a Dio insieme alla sua numerosa famiglia, pensiamo August arrivato alla meta e riunito a Gisela e tutti della Mariapoli Celeste.

Emmaus
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