Bici Antonio Ognibeni - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Bici Antonio Ognibeni

2011

Bici Antonio Ognibeni

Roma

5 gennaio 1936 -  19 agosto 2011

Il Regno dei Cieli è dei violenti (Mt 11,12)



Mollens, 22 agosto 2011


Carissimi e carissime,

venerdì 19 agosto, Antonio (Bici) Ognibeni, focolarino della zona di Roma, ha concluso il santo viaggio all'ospedale di Anzio (Roma), dove era stato ricoverato per un malore legato ad un tumore diffuso, scoperto solo tre mesi fa. Aveva 75 anni.

Era nato a Grenoble da genitori trentini ed era orgoglioso di essere della terra di Chiara che ha amato e seguito con fedeltà indiscussa. Così, lui stesso le racconta in sintesi la sua storia in una lettera del dicembre 2003: "Nel 1952 ho conosciuto l'Ideale a Milano attraverso una bicicletta (con Piero, Marco, Cari, Oreste), poi per entrare nel focolare in Piazza Cappuccini a Trento, poiché non c'era nessuno, ho scassinato la porta e sono entrato. In Mariapoli poi ti hanno raccontato quello che avevo combinato e tu hai commentato che dei 'violenti è il Regno dei Cieli' (Cfr. Mt 11,12) (è diventata la mia parola di vita) e poi mi hai dato come nome nuovo Bici. Dopo alcuni anni ho lasciato Dio ed il Movimento per 15 anni, anni di realizzazione umana, ma di disperazione interiore. Poi nel'72 sono tornato spontaneamente a Dio e al Movimento e ho risentito la vocazione al focolare, dove sono entrato nel '74…Sono felice, avvolto dall'amore di Dio, tuo e dei fratelli. Vorrei che il mio rapporto con Dio sia continuo, come il tuo, per essere altra te".

Dopo il diploma di ragioniere, aveva iniziato a lavorare e, studiando la sera, si era laureato in "Economia e commercio" alla Cattolica di Milano. Aveva trovato lavoro all'ENI di cui era stato anche uno dei dirigenti. Più avanti, lavorando come direttore amministrativo in una grande azienda immobiliare di Milano, alla richiesta dei proprietari di fare un'operazione poco trasparente aveva risposto loro che non lo avrebbe fatto neppure se "pregato in ginocchio"… Questo gli è costato il posto di lavoro!

Nel 1979 è venuto a Roma per Città Nuova dove, per circa 30 anni, ha svolto la funzione di direttore amministrativo. Con la sua competenza professionale ha dato un contributo essenziale sia per l'applicazione di nuove normative aziendali, sia per la sua predisposizione naturale a formare le persone in campo amministrativo. Pure prezioso il suo apporto alle cooperative Città Nuova - che ha seguito direttamente per più di 20 anni - oltre alle tante realtà dell'Opera: AMU, FOCUS,… ed anche ad altre non del Movimento, come alla Cooperativa Agricola della Val Formazza, all'Associazione Nuovi Orizzonti, e ad altre ancora. E' stato chiamato a tenere corsi di economia presso l'Università la Bicocca di Milano, l'Università di Bologna e l'Angelicum di Roma. Mai ha avuto una parola di vanto. La sua ambizione era quella di "servire" e di impiegare il suo talento a beneficio del prossimo che ne aveva bisogno. E' stato per tanti un modello di serietà, competenza e amore concreto.

Il suo aspetto, che poteva apparire un po' duro e determinato, nascondeva una persona ricca di humour e sensibile, un bambino evangelico. Al palesarsi improvviso della malattia, ha voluto mantenere un atteggiamento di riservatezza. Ha sofferto molto, ma l'unica cosa cui teneva era compiere pienamente il volere del Padre.

Sono arrivate tante testimonianze su di lui, alcune donate di persona ai funerali che sono stati celebrati al Centro dell'Opera. La sala era piena non solo di persone, ma dell'amore che Bici ha dato a tanti.

Ricordandolo nella pace e nella gioia, dopo una vita spesa nel cercare di fare solo e sempre la volontà di Dio, offriamo suffragi per lui.

In Maria Regina, unitissima,

Emmaus


 


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