Charles Najjar - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Charles Najjar

2012

Charles Najjar

Beirut

14 febbraio 1956 - 16 settembre 2012

Cercate di rendere sempre più sicura
la vostra vocazione e la vostra elezione (2 Pt 1,10)

Rocca di Papa, 19 settembre 2012

Carissimi e carissime,

Charles Najjar
, focolarino sposato libanese di 56 anni, è partito improvvisamente per il Cielo. Domenica mattina, 16 settembre, stava seguendo in diretta alla televisione la visita del Papa in Libano assieme alla moglie Marie-Thérèse, anche lei focolarina, quando si è sentito male. Malgrado il pronto intervento della Croce Rossa il cuore non ha più ripreso a battere. E Charles è partito con il suo meraviglioso sorriso sulle labbra.

Lui stesso scriveva la sua storia a Chiara nel 1996: “Durante la guerra in Libano (a 19 anni) sono stato colpito da una pallottola e sono diventato paraplegico. Da quel momento ho pensato che la mia vita finiva lì, ma dopo un po’ ho compreso che, al contrario, la mia vita cominciava davvero. Infatti, qualche mese dopo il mio incidente, l’amore di Dio così grande mi ha fatto incontrare l’Ideale. (…) Certamente ci sono stati dei momenti difficili sia dal punto fisico che psichico, ma dietro c’era la bellezza del lavoro di Dio; senza l’Ideale non avrei mai capito questo”.

E continuava: “Chiara, grazie (…) Hai fatto fiorire nel mio cuore un fiore eterno: “Il fiore di Dio Amore” e fino a quando Dio me lo permetterà non lascerò mai che questo fiore appassisca e perda la sua bellezza. Questo sarebbe il dono che vorrei fare ad ogni prossimo, ogni giorno, ogni attimo, in unità con la mia famiglia e con il mio focolare”. Chiara gli ha risposto dandogli il nome: “Floris = fiore … che non perde mai la sua bellezza donandola”.

Ha avuto una vita molto attiva e con tanti frutti. Dagli anni ottanta, Charles e Marie-Thérèse, insieme poi ai figli Yoanna e Marc, si sono impegnati a vivere l’Ideale e con il passare del tempo sono diventati colonne, veri testimoni per tante famiglie e anche per tanti giovani che si preparavano al matrimonio nella diocesi.

Charles era mite e allo stesso modo forte; mai lo si è sentito lamentare del suo stato, nonostante gli innumerevoli dolori che lo hanno accompagnato. Era sempre presentissimo sia spiritualmente che fisicamente in focolare e nell’Opera in zona. L’unità con lui era costante.

Così lo ricordano alcuni focolarini: “Portava sempre l’armonia fra tutti e il più delle volte in silenzio. Era veramente l’esempio di come un uomo può diventare Maria”. “La sua umiltà, mettendosi sempre all’ultimo posto e facendo spazio all’altro prima di tutto, mi colpiva e mi edificava ogni volta. Questo suo modo di amare mi faceva sentire completamente libero e spesso raccontavo a lui cose mie personali”. “La sua caratteristica era che ci faceva dimenticare il suo handicap. Con il suo humour, con il suo costante sorriso, con il suo amore puro, Charles era l’esempio dell’amore gratuito e della misericordia”. E Farouk dell’Algeria: “Ho conosciuto bene Charles; insieme abbiamo fatto una bella esperienza di amore reciproco. Era la prima volta che lui aveva un rapporto con un musulmano (vista la sua esperienza passata); abbiamo vissuto insieme momenti molto forti”.

Tanti dei suoi colleghi sottolineano la sua professionalità, autenticità, integrità e dedizione al lavoro.

Suo figlio Marc dice di lui: “Nelle più forti difficoltà io e mia sorella Yoanna ci rifugiavamo in nostro padre e lui ci aiutava sempre a superare le difficoltà e lo smarrimento. Dopo aver parlato con lui, partivamo pieni di fiducia in noi stessi, di speranza e di pace interiore”.

La sua Parola di vita è: “Cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione” (2 Pt 1,10).

Amava tanto il suo Paese e pensiamo che la coincidenza della sua partenza per il Paradiso mentre il Papa era ancora in Libano, abbia contribuito alle numerose grazie che ci sono state in quei giorni.

Offrendo a Dio questo frutto maturo della nostra Opera, preghiamo per Charles e per la sua famiglia. Unitissima,


Emmaus

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