Cosma De Martis - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Cosma De Martis

2009

Cosma Demartis

Cagliari

17 luglio 1920 - 7 gennaio 2009

Gettate ogni sollecitudine in Lui, perché Egli ha cura di voi (1Pt 5,7)



Fontem, 9 gennaio 2009


Carissimi e carissime,

Il giorno dell'Epifania, Cosma Demartis, di 88 anni, focolarino dei primi tempi, di Alghero (Sardegna) ha raggiunto il Paradiso: fra le mani, aveva il rosario, la foto di Gesù Abbandonato e la "magna charta" del focolarino.

Era maestro elementare e ha educato intere generazioni di studenti, che ancora oggi ricordano il suo stile esemplare e la sua vicinanza concreta alle persone in difficoltà. Negli anni '50, è stato terzino dell' "Alghero Calcio" e nel '60 assessore comunale. Era anche presidente diocesano dell'Azione Cattolica, quando conobbe l'Ideale nel 1954 da Ginetta Calliari nel focolare di Sassari, fondato da Chiara stessa. Restò subito affascinato. Ci raccontava: "Hanno parlato del Vangelo come non avevo mai sentito; era un Vangelo vissuto… Io ne avevo una conoscenza culturale, ma non così profonda. Ho deciso di cambiare vita…".

Dopo la Mariapoli a Vigo di Fassa, sentì che Dio lo chiamava ad essere focolarino. Entrò in focolare, ma una prova lo attendeva. Scrive: "Allora il Movimento non era ancora approvato e sono stato chiamato dal Vescovo che mi ha proibito di frequentarlo. Pur nell'immenso dolore, tutti abbiamo obbedito… Siamo andati avanti così per cinque anni: solo con l'amore a Gesù Abbandonato e con Gesù fra noi."

Dopo l'approvazione della Chiesa, rientrò in focolare, a Napoli, dove insegnò nella scuola di un quartiere popolare. Non sono mancati i momenti difficili, come quando si è manifestato un linfoma per cui ha perduto un rene. Allora si vide opportuno che ritornasse ad Alghero, vivendo come interno fuori focolare. Pur a 250 Km di distanza dal focolare, la sua vita era "per" Gesù in mezzo, costruito con sempre maggiore sensibilità e delicatezza, da autentico figlio di Chiara.

La sua Parola di Vita è: "Gettate ogni vostra sollecitudine in Lui, perché Egli ha cura di voi" (1Pt 5,7). E così ha vissuto Cosma.

Nel 2005 inizia una nuova fase del suo santo viaggio; operazioni, ictus, progressivo decadimento fisico… Quando si stava con lui si aveva l'impressione di stare con un angelo che soffre nel corpo, ma ha l'anima in cielo!

Una volta ci confidava: "Sì, aderisco alla Volontà di Dio". E poi: "Che cosa è la morte per me? E' fare la Volontà di Dio, aderire alla Volontà di Dio". Pur essendo assopito, se si parlava di Chiara, del focolare, di Gesù in mezzo, subito si illuminava e annuiva con la testa, visibilmente partecipe.

I suoi funerali sono stati celebrati dal Vescovo di Alghero in un clima di gioia e di unità.

Certi della sua intercessione, preghiamo per Cosma e rimaniamo uniti nel Risorto,

Emmaus

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