Eddie Boy - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Eddie Boy

2013


Eddie Boy Co Chua

21 gennaio 1946 - Manila, 13 giugno 2013

E' Dio che suscita in voi il volere e l'operare
secondo i suoi disegni (Fil 2,13)

Rocca di Papa, 18 giugno 2013


Carissimi e carissime,

un altro focolarino sposato delle Filippine, Eduardo “Eddie Boy” I. Co Chua, ha concluso il suo Santo Viaggio il 13 giugno scorso. Il suo passaggio all’altra Vita è avvenuto in modo solenne e sereno, circondato dall’amore di Jan, sua moglie pure focolarina, e da altri della famiglia, mentre recitavano il rosario; era pronto a “tornare a casa”.

Eddie Boy era nato nel 1946 ed era rimasto orfano a 11 anni. La mamma morente l’aveva affidato alla sorella maggiore, Dori, moglie di Jun Funk (focolarino sposato partito per il Cielo l’8 giugno scorso). E’ stato curato da loro come un figlio.
Cresciuto negli anni della contestazione, Eddie Boy, sensibile ed attivo nel sociale, era direttore della rivista dell'università dove studiava e membro attivo dell'Azione Cattolica. E’ stato in questo periodo che ha incontrato i Gen nel primo Congresso tenutosi nelle Filippine nel 1969. Ha scoperto così un modo nuovo e radicale per portare la rivoluzione nel mondo con l'amore evangelico.

Eddie Boy e Jan si sono sposati durante un incontro di Famiglie Nuove presso l’allora Centro Mariapoli di Rocca di Papa nel 1984. Non hanno avuto figli, ma la loro casa era costantemente frequentata dai nipoti, con i quali Eddie Boy é riuscito a stabilire un rapporto bello e pieno di affetto, diventando per loro un vero amico e modello.

Era affascinato dalla luce del carisma di Chiara e negli anni ha assunto varie responsabilità: nel dialogo ecumenico, in quello interreligioso e nel Movimento Famiglie Nuove della sua zona. Inoltre ha lavorato nella redazione della rivista “New City” filippina e si è pure impegnato nel mondo della comunicazione, promuovendo varie iniziative mirate all'ut omnes.

Ha ricevuto da Chiara la Parola di Vita : "E’ Dio che suscita in voi il volere e l’operare secondo i Suoi disegni" (Fil 2,13), che ha cercato di vivere con grande impegno, come pure il suo nome: Eddi = “Edificato da Dio”.

Nel 1995 scriveva a Chiara: “Non potrò mai ringraziarti abbastanza dell’Ideale. Mi spaventa pensare come sarebbe stata la mia vita se non l’avessi incontrato”.

E più tardi diceva: “Non ho dubbio che il focolare è un’invenzione di Maria… i tanti, tanti, miracoli, magari inosservati, della mia vita e della vita di altri che conosco, mi confermano che è proprio così”.

Quando gli era stata diagnosticata una grave malattia, ha continuato a vivere con normalità senza lasciarsi condizionare, sia in famiglia che nella vita di focolare e dell’Opera. E fino all'ultimo respiro si sentiva in lui la volontà di dare tutta la sua vita per il compimento del testamento di Gesù.

Preghiamo per Eddie Boy e affidiamo alla Madonna Jan e i suoi cari.


Emmaus

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