Enrico Ambrosi - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Enrico Ambrosi

2008

Enrico Ambrosi

Trento

24 febbraio 1914 - 22 novembre 2008

Che siano uno affinché il mondo creda (Gv 17,21)



Rocca di Papa, 22 novembre 2008


Carissimi e carissime,

questa notte ha raggiunto la Mariapoli Celeste il nostro amato Enrico Ambrosi, focolarino sposato dei primissimi tempi.

La partenza della moglie Anita lo scorso anno, anche lei focolarina, e la lunga malattia lo hanno tanto provato e preparato per l'incontro pieno con Dio. Ora, finalmente è "a casa" con Chiara, Foco, Anita e con Giovanni - uno dei suoi cinque figli, deceduto prematuramente - e con tutti i Mariapoliti Celesti.

Nato a Trento nel 1914, in una famiglia di nove figli, terminati gli studi, per tre anni è dovuto restare sotto le armi. In quel triste periodo di sbandamento per la guerra, sfiduciato, è entrato a far parte di un gruppo di giovani del Terz'Ordine francescano. Ha conosciuto l'Ideale - come lui raccontava - in qualche modo già il 6 dicembre '43, quando il Padre Cappuccino che li seguiva, aveva detto a lui e agli altri giovani: "'Questa sera dovete pregare molto, perché domani una giovane si consacra a Dio'. La notte ho pregato per quella ragazza che, solo tempo dopo, ho scoperto chi era… Questo è stato il mio primo, reale incontro con Chiara!".

In quegli anni nasce pian piano la prima comunità del Movimento, dove si comincia a fare mensilmente la comunione dei beni: a questa Enrico partecipa con radicalità, donando quasi tutto il suo stipendio. Nel '47 si sposa con Anita, presente la prima comunità di Trento.

Alla consacrazione di Foco, nel 1953, fa seguito quella di una decina di sposati, tra cui alcuni 'trentini' della prima comunità. Enrico è tra loro. Sente fortemente che anche lui è chiamato ad una scelta radicale di Dio: "Sulla scia di Foco - raccontava - anch'io ho desiderato fare questo Patto con Gesù ed essere tutto suo. Dissi a Chiara - con cui aveva potuto parlare in un lungo bellissimo colloquio - che avrei voluto non fosse solo entusiasmo, ma una decisione totalitaria, consapevole e duratura".

Il suo rapporto con Chiara è stato sempre vivo. Anche con Foco il rapporto era specialissimo. Enrico segue per un lungo periodo i focolarini sposati della zona e con Anita - con cui compongono una delle prime Famiglie-Focolare - accompagnano la nascita in zona del Movimento Famiglie Nuove.

Con gli anni diminuiscono le sue forze e la possibilità di partecipare come prima alla vita di focolare e dell'Opera. Ma la sua bussola è sempre orientata a tenere vivo Gesù in mezzo. In una delle ultime lettere Chiara scriveva ad Enrico e ad Anita: "Vi sono vicina con tutto il cuore e con la mia preghiera. Vi ringrazio di tutto l'amore che avete donato sempre all'Opera e che continuate a donare ora offrendo le vostre sofferenze. Io prego che la Madonna vi sia accanto in ogni momento e vi sostenga col Suo amore di Madre".

La sua Parola di vita è: "Che siano uno, affinché il mondo creda" (Gv 17,21).

Offrendo suffragi per Enrico, rimaniamo uniti con Chiara e con lui che ci aiutano a portare avanti l'Opera secondo i piani di Dio.

Emmaus

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