Glenn Funk - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Glenn Funk

2011

Glenn Funk

Manila

16 maggio 1963  -  19 settembre 2011

Il figlio dell'uomo non è venuto per essere servito,
ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti  (Mc 10,45)


Glenn
, focolarino sposato di Manila, ha concluso il suo "santo viaggio" il 18 settembre mentre attorno al letto d'ospedale la usa famiglia recitava il rosario. Durante i suoi 48 anni aveva cercato di essere un "discepolo che ha preso Maria con sé" e possiamo pensare che Lei stessa lo abbia accompagnato nella dimora del Padre.

La partenza di Glenn è stata caratterizzata da una profonda serenità, in un'atmosfera solenne di adesione-amore alla volontà di Dio, frutto del suo costante abbracciare la sofferenza. Ne sono testimoni la moglie Loli, anche lei focolarina, che è rimasta fedelmente al suo fianco sostenendolo giorno e notte, ed i suoi quattro figli: Isobel, Davit, Charles e Christopher, tutti autentici gen.

Glenn era il più giovane dei tre figli di Jun e Dori, tra i primi focolarini sposati di Manila. Anche i suoi due fratelli, Billy e BJ sono focolarini sposati. Aveva appena tre anni quando l'Ideale è arrivato nelle Filippine e la sua vita si è svolta prevalentemente tra le varie attività gen, caratterizzata da significative esperienze giovanili, tra conquiste e fallimenti, ricominciando sempre. Dotato di una bellissima voce, a 14 anni è divenuto uno fra i principali componenti del complesso "Gen Giallo" ed ha contribuito con una canzone al GenFest del 1985, un evento per lui indimenticabile. E' stato in questo periodo che ha stabilito una profonda amicizia con Loli, pure gen, con la quale si è sposato nell'88.

Sempre fedele all'Ideale, ha vissuto le numerose sfide della vita in piena unità con la sua famiglia, credendo nell'immenso amore di Dio e testimoniando le sue profonde convinzioni anche nel posto di lavoro. La trasparenza dei suoi rapporti, la sincerità nelle relazioni con gli altri, hanno fatto sì che tutti lo guardassero con stima e rispetto. Il suo lavoro di manager lo ha portato nelle più grandi città del mondo e dovunque andava cercava il focolare, la sua casa.

Quando ha sentito la chiamata a dare la sua vita a Dio, a cui ha risposto generosamente e pienamente cosciente della scelta che stava facendo, diceva: "Non riesco a vedermi in nessun'altra strada! Sento che questa è dove Dio mi chiama…". Glenn ha partecipato alla prima scuola dei focolarini sposati nel '96 e poi ancora nel '98: pietre miliari che hanno segnato il corso della sua storia e approfondito la comprensione ed il rapporto con Gesù Abbandonato, affinando la sua sensibilità alla vita di Gesù in mezzo.

L'anno scorso, nel periodo in cui si celebrava la beatificazione di Chiara Luce, la sua famiglia è stata vittima di una frode bancaria con la perdita di una grande parte dei loro risparmi. Ripensando all'accaduto, Glenn aveva confidato a Loli: "E' Dio che dà ed è Dio che toglie. Affidiamo questa sofferenza a lui, così piccola rispetto a ciò che Chiara Luce ha passato. Voglio farmi santo, come lei. Che questa croce che stiamo portando ci conduca verso la santità. Viviamo insieme per questo!"

Poco tempo dopo, avuta la notizia di un tumore maligno al cervello in modo del tutto inaspettato, Glenn ha detto il suo "sì". Nei dieci mesi successivi, dal letto d'ospedale, ha toccato innumerevoli cuori, operando conversioni e compiendo il disegno che il nome datogli da Chiara esprimeva: Davit = Dare la vita, come pure la sua Parola di vita: "Il Figlio dell'Uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti" (Mc 10,45).


 


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