Jean Pierre Mukoko - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
Vai ai contenuti

Jean Pierre Mukoko

2015


Jean Pierre Mukoko

21 febbraio 1954 - Francia, 2 febbraio 2015

Egli rimane fedele (2 Tm 2,13)

Rocca di Papa, 10 febbraio 2015

Carissimi e carissime,

Jean-Pierre Mukoko
, focolarino sposato congolese, da otto anni a Nantes (Francia) per motivi di salute, è partito improvvisamente per il Cielo il 2 febbraio scorso.

Nato nel 1954 a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, ha incontrato Dio attraverso il Movimento dei Focolari nel ‘73, ancora prima dell’arrivo dei focolari. Nonostante le difficoltà vissute anche in momenti di persecuzione, è rimasto fedele alla scelta di Dio amore.

Nestorine, sua moglie, è stata coinvolta in questa vita e la coppia Mukoko-Ntemo, dando testimonianza di veri cristiani e di unità in famiglia, ha presto fatto nascere un vasto movimento di Famiglie Nuove
dappertutto nel Paese. Anna Maria e Danilo Zanzucchi hanno detto di loro: “In Congo, sono i responsabili di Famiglie Nuove che sostengono tutta la comunità dei Focolari.”

“Papà Jean-Pierre”, così lo chiamavano in seno al Movimento, col suo humour e con il senso profondo di ciò che è giusto, è diventato costruttore di pace e di gioia. Quante situazioni dolorose e quanti problemi ha saputo risolvere.

Era un artista, direttore del Teatro Nazionale di Kinshasa, dove metteva in scena opere importanti, affrontando a volte rischi e subendo anche interrogatori di polizia. E’ stato per un periodo consigliere al Ministero della Cultura. Negli anni di guerra civile a Kinshasa ha fatto nascere un gruppetto di attori, al quale Chiara ha dato il nome L’Amore vince,
realizzando così un programma di evangelizzazione con opere teatrali basate sul Vangelo. Allo stesso tempo si è occupato attivamente della catechesi nella sua parrocchia fin dagli anni 70.

Grande gioia è stato per Jean-Pierre l’arrivo nel 2004 del focolare maschile. E’ grazie a lui che i focolarini hanno potuto penetrare la ricchezza culturale congolese, anche con i suoi spettacoli.

Nel 2006, per curare il suo cuore malato, deve vivere in Francia, mentre Nestorine rimane con i figli a Kinshasa. Durante questo lungo periodo Jean-Pierre, provato da malattia e solitudine, aiutato dal Gesù in mezzo con il focolare, dalla comunità e dai membri della sua famiglia, affida tutto a Dio con fiducia. da bambino evangelico.

Jean-Pierre e Nestorine mantengono una forte unità tra loro. Ogni giorno per anni si telefonano, continuando a condividere la loro vita e a prendere decisioni insieme. Le formalità amministrative per ottenere il ricongiungimento della famiglia sono durate quattro anni, mentre la salute di Jean-Pierre declinava a poco a poco.

Ugualmente lui trova la forza di amare i suoi fratelli e sorelle del Congo e di trasmettere l’Ideale di Chiara, non più con scene di teatro, ma attraverso la creazione con un suo amico congolese del sito internet “FOCOLARICONGO”,
destinato a tutti i membri del Movimento in Congo e fuori, che con determinazione, anche dall’ospedale, riesce a mettere in rete ogni mese.

Avendo finalmente ottenuto i visti, Nestorine e i due figli più giovani sono arrivati a Nantes sei settimane fa. La famiglia era finalmente riunita.

La Parola di Vita che Chiara gli aveva dato è: “Egli rimane fedele
” (2 Tm 2,13).

Nel ’96 aveva scritto a Chiara: “La spiritualità collettiva, questa nuova bomba, è una grande scoperta e una grande ricchezza per me e per la mia famiglia. Grazie!
”.

Durante il mio viaggio a Fontem mi scrive: “L’Africa è il continente di Gesù Abbandonato per eccellenza. Vive ogni giorno il suo molteplice volto di guerre, di inimicizie e di difficoltà della vita quotidiana….. e io ti prometto che, nonostante la precarietà della mia salute, vorrei essere un aiuto che opera per l’avvento del ‘sole’ africano
”.

Pensandolo immerso nella Luce, preghiamo per Jean-Pierre e affidiamo alla Madonna Nestorine e la sua famiglia.

Unitissima,

Emmaus

Torna ai contenuti