Mino Scatasta - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Mino Scatasta

2008

Mino Scatasta

Napoli

28 agosto 1931 - 22 maggio 2008

Ha guardato all'umiltà della sua serva (Lc 1,48)



Rocca di Papa, 23 maggio 2008


Carissimi e carissime,

ieri sera alle 19,25 Mino Scatasta, del Centrozona di Napoli, è partito per la Mariapoli Celeste, sostenuto dalla presenza di Gesù in mezzo con i popi del suo focolare. La malattia, che si era manifestata non oltre un mese fa in tutta la sua gravità, è stata l'occasione per fargli fare "lo scatto finale" verso Dio.

Mino fin da piccolo desiderava amare Dio e quando ha conosciuto l'Ideale nel 1952, vi ha aderito con slancio sicuro di aver trovato la sua strada.

In questi anni di vita ideale, Mino è stato a Roma, Trento, Napoli, Bari, un lungo periodo di 26 anni a Loppiano e poi nella Mariapoli Romana. Era nella zona di Napoli dal '98. La sia Parola di Vita è: "Ha guardato all'umità della sua serva" (Lc 1,48).

Nella sua lunga permanenza a Loppiano Mino ha costruito rapporti profondi e duraturi con un infinito numero di persone. Era nota la sua caratteristica radicalità nell'amore personale e concreto verso ciascuno: "Dobbiamo essere pronti a morire gli uni per gli altri. Ce lo ricordiamo spesso in focolare e soprattutto cerchiamo di viverlo".

In procinto di sostenere il recente difficile intervento, Mino confidava: "E' da molti anni che durante la S. Messa, all'elevazione chiedo a Gesù di unirmi alla Sua agonia, ora sono esaudito. L'operazione è difficile e può darsi che Dio mi chiami. Se così fosse sono pronto".

Il nome che Chiara gli ha dato: "Pienezza di Dio", che ha sempre custodito in cuore e quasi nessuno conosceva, ci sembra sia stato il programma della sua vita e ci piace pensare che sia stata Chiara insieme a Gesù e Maria ad accoglierlo in Cielo.

Iniziamo i suffragi.

Tenendo Gesù in mezzo a noi con tutto il Centro dell'Opera,

 Oreste

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