Pabs Santos - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Pabs Santos

2009

Pabs Santos

Mariapoli Romana

12 febbraio 1954 -  13 marzo 2009

Noi abbiamo creduto all'amore (1Gv 4,16)



Rocca di Papa, 14 marzo 2009


Carissimi e carissime,

questa notte, proprio un anno dopo la partenza di Chiara, alle ore 23:50 è arrivato in Paradiso il nostro carissimo Pabs (Pablo Santos).

Chiara gli aveva dato come Parola di Vita: "Noi abbiamo creduto all'amore" (1 Gv, 4, 16).

Pabs, filippino, era nato 55 anni fa ad Arayat, nella regione montuosa di Pampanga, in una bella famiglia cattolica. Ha conosciuto l'Ideale nel 1972 mentre studiava Belle Arti a Manila. Vivendo a contatto con i focolarini  e i giovani del Movimento ha sentito la chiamata a seguire Gesù e nel 1977 è partito per la scuola di Loppiano. Dopo la scuola è stato in focolare a Loppiano, Firenze, Montet, Tagaytay, Manila, Cebù e, dall'ottobre 2007, nella Mariapoli Romana. Ovunque è stato in prima linea a edificare l'Opera, a costruire Gesù in mezzo amando con tutte le sue forze e con tutti i suoi talenti.

Nel 2005 l'insorgere di una grave malattia e, nello stesso tempo, l'inizio di un'esperienza particolarmente bella e profonda di unione con Dio. Successivamente non è mancato il momento della prova dove la sua fedeltà a Gesù Abbandonato ha messo radici profonde.

Gli ultimi mesi Pabs li ha passati tra il focolare di Villa Achille e l'ospedale, ma le note dominanti della sua anima sono state la piena fiducia nell'amore di Dio e il suo slancio instancabile per amare i fratelli e costruire Gesù in mezzo.

In una delle sue ultime mail ha scritto: "Sono tanto in pace, sereno e anche felice. Vedo tutto come un grande amore di Dio per me... In queste due settimane in ospedale approfitto per nutrire la mia unione con Dio. Mi sembra che sia la cosa più importante e l'unica che vale …"

Giovedì scorso Hans gli ha chiesto: "Sei pronto per partire?" e lui: "Adesso sono pronto"; e alla domanda: "Sei felice?", "Sono felice, felice in Dio", ha risposto. Poi abbracciandolo gli ha sussurrato all'orecchio con voce flebile: "Saluta tutti, ringrazia tutti, abbraccia tutti".

Questa notte, nel focolare di Villa Achille, quando si è accorto che era arrivata l'ora ha detto ai popi: "Popi, sto partendo" e stringendo fortemente le mani di Doriano e Italo che gli erano accanto: "Teniamo Gesù in mezzo, teniamo Gesù in mezzo… io sono sereno,…, teniamo Gesù in mezzo".

È il primo focolarino a vita comune dell'Asia che ha compiuto il Santo Viaggio e il suo corpo è atteso con grande gioia nella cittadella di Tagaytay.

Ora, con Chiara, ci accompagnerà sempre nella sua scia di luce.

Unitissima,

     Emmaus


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