Pavel Ferko - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Pavel Ferko

2010

Pavel Palko Ferko

Slovacchia

13 febbraio 1927 - 31 marzo 2010


La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede
aveva un cuore solo e un’anima sola
e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva,
ma ogni cosa era fra loro comune. (At 4,32)



Rocca di Papa, 2 aprile 2010


Carissimi e carissime,

il 31 marzo, mercoledì di questa Settimana Santa, Pavel Ferko, Palko, il primo focolarino sposato della Slovacchia, ha compiuto il suo Santo Viaggio all'età di 83 anni. La mattina precedente aveva detto: "Sento che Gesù mi prenderà in questa settimana santa. Mi sento pronto, non perché sono stato sempre fedele ma perché mi sono sempre lasciato guidare da lui. (…) ora vedo come tutta la mia vita non è stata che una preparazione a incontrare Chiara, il dono grande che Dio ha fatto all'umanità".

La scorsa domenica delle Palme, rispondendo ad una mia lettera, diceva: "Mi scrivi che anch'io sono amato immensamente da Dio. Devo dire che è una verità genuina. L'ho sperimentato, quando a Lipsia, nel febbraio 1967, ho incontrato personalmente Natalia, Clari, Roberto e Margaret Frisch (…) . Questa nuova spiritualità mi ha rapito infervorandomi. Grazie alle visite regolari dei focolari di Vienna abbiamo cominciato a vivere più intensamente, insieme a mia moglie Monika. E' così è iniziata una vita clandestina per potere approfondire e realizzare la spiritualità di Chiara anche (nell'allora) Cecoslovacchia (…). Questa è una breve ma densa testimonianza di un'avventura personale che Dio è Amore".

Palko fin da giovane aveva sentito la vocazione religiosa ed era entrato tra i gesuiti. Ma nel 1950, in quella che fu chiamata da qualcuno "la notte dei barbari", tutti i religiosi di tutti gli ordini furono presi e trasportati in Boemia. Era iniziato così un altro capitolo della sua vita e da quelle circostanze Palko capì che la sua strada era formarsi una famiglia. Si sposò con Monika ed ebbero quattro figli, uno dei quali, Andrej, è in focolare.

Palko e Monica hanno sempre sostenuto il Movimento nella loro terra, fin dai suoi inizi. Quando nel 1969 Teresa Cifaldi è andata a Bratislava, l'hanno accolta nella loro famiglia, proteggendo così il focolare nascente. Sono stati tra i primi a portare l'Ideale nella DDR (l'attuale Germania dell'Est) ed anche in Lituania, dove hanno fatto dei viaggi periodici. Seguivano inoltre le nostre famiglie sia a Bratislava che fuori e si occupavano anche del Movimento Parrocchiale, rimanendo nel cuore di molti.

Palko aveva una profonda cultura, anche nel campo teologico; insegnante di matematica, ricercatore di fisica, conoscitore di molte lingue, per la sua fede ha vissuto momenti difficili di emarginazione e di povertà. Nonostante la sua debolezza fisica, fino alla fine ha portato avanti i suoi compiti: ha tradotto regolarmente la Parola di Vita, articoli per Città Nuova slovacca e alcuni libri di Chiara.

Dopo qualche anno dalla morte di Monika, gli era stato chiesto se volesse vivere in focolare e lui aveva risposto: "Questo sarebbe la realizzazione del mio sogno, ma sono vecchio e malato di cancro, temo di essere soltanto un peso". Però vi è andato nella Pasqua 2005 e la sua presenza costruttiva ha dimostrato che lui era una miniera di amore e una vera colonna portante dell'Opera.

La parola di vita che Chiara gli aveva dato è: "La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune" (At 4,32). E come nome nuovo: Manuel = Emanuele, Dio con noi.

Pensando che ora Palko è nella gioia del Risorto, offriamo suffragi per lui e preghiamo per la sua famiglia.

Unitissima,

Emmaus

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