Peter Unger - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Peter Unger


"Dove due o tre..." (Mt 18,20)


18 dicembre 2020
Rocca di Papa, 2 gennaio 2021
Carissime e carissimi,

ecco alcune pennellate sulla vita di Peter Unger, focolarino sposato di Lipsia, zona D-A-CH, tornato alla casa del Padre il 18 dicembre 2020.

Nato a Böhlitz-Ehrenberg, vicino a Lipsia, si è sposato con Christina con la quale ha formato per 62 anni una famiglia, dalla quale sono nati i figli Frank e Olaf e dopo di loro, si sono aggiunti otto nipoti e otto pronipoti. Peter e Christina hanno conosciuto l'Ideale all'inizio degli anni Settanta attraverso una coppia e partecipando  ad un concerto del Gen Rosso a Berlino, Successivamente è entrato in contatto con il focolare e attraverso questi incontri personali e l'atmosfera di Gesù in mezzo, è cresciuto in lui il desiderio di essere battezzato lui e la sua famiglia.

Indipendentemente l'uno dall'altro, Christina e Peter hanno scoperto la vocazione di focolarini sposati e hanno formato una famiglia focolare. Nel 1982, dopo la visita di Anna-Maria e Danilo Zanzucchi, hanno dichiarato la loro disponibilità "a dare un contributo concreto alla costruzione dell'Opera e della Chiesa". Così l'anno successivo si sono trasferiti a Magdeburgo e in questa occasione Chiara ha dato alla loro famiglia la Parola di vita: “Dove due o tre...". (Mt 18,20).

Come tecnico specializzato in radio e televisione, Peter ha portato le sue competenze nella vita dell'Opera, contribuendo allo studio e alla realizzazione degli impianti audio per tante Mariapoli. All'età di 57 anni si è cimentato in una nuova sfida professionale e ha fondato un'azienda nel settore del suono e degli eventi, accompagnando anche la formazione di uno dei nipoti con il quale hanno cercato di vivere e lavorare con Gesù in mezzo.  

Christina e Peter sono stati coinvolti per molti anni nelle attività di Famiglie Nuove e nelle adozioni a distanza. La loro sensibilità e il senso di Peter per il soprannaturale hanno fatto di ogni incontro un momento con Gesù in mezzo. Peter ha sempre cercato e trovato le occasioni per esprimere l'unità con il suo focolare.

Si sono poi trasferiti a Zwochau per sostenere la costruzione del nuovo Centro Mariapoli, al quale Peter è stato particolarmente legato fino alla fine.  

La sensibilità verso Gesù in mezzo e una grande gratitudine per il dono dell'Ideale hanno segnato la vita di Peter, come sottolineato in quanto da lui espresso più volte. Dopo il ritiro annuale del 2010: "Una cosa è diventata sempre più chiara per entrambi: i nostri compiti di focolarini sposati sono più importanti che mai. Ci siamo resi nuovamente conto che la nostra convivenza con ‘voi’ celibi ha un'importanza sempre maggiore per la vita di tutto il focolare. Questo è ancorato alle linee guida dei focolarini, ma ora ci appare sotto una nuova luce". Ad Emmaus dopo una sua visita a  Zwochau nel 2013: "Siate la famiglia - Emmaus, tu vivi questo con noi e questo mi dà luce e coraggio per impegnarmi nuovamente con tutte le mie forze per l’ut omnes". E ancora in una lettera ai responsabili zonali di Famiglie Nuove, del 10 dicembre 2020: "Tuttavia, la più grande gratitudine che ci riempie è che non siamo soli e che abbiamo il più grande tesoro della nostra vita - Gesù in mezzo - sempre tra noi. Siamo molto felici che tu, caro Istvan, rappresenti i focolari sposati all’Assemblea e preghiamo anche per questo".

Certi quindi delle sue preghiere da lassù affidiamo a lui in modo speciale le nostre Assemblee e con gratitudine preghiamo per lui e per la sua famiglia,
Flavio
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