Piero Faletti - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Piero Faletti



"Camminate nella carità come anche Cristo..." (Ef 5,2)


22 febbraio 2021
Rocca di Papa, 25 febbraio 2021
Carissime e carissimi,

il 22 febbraio, all’età di 81 anni, Piero Faletti, focolarino sposato di Asti (focolare di Torino) ha raggiunto la casa del Padre.

“Camminate nella carità come anche Cristo…” (Ef 5,2) è la frase della Scrittura che ha illuminato la sua vita facendo trasparire un’esistenza intrisa di carità. Tanti lo descrivono come una persona di enorme bontà, straordinario testimone della propria fede, con una straordinaria capacità di voler bene, di empatia e di generosità.

Da giovane aveva militato nella Azione Cattolica e nel Gruppo giovanile vincenziano San Giorgio. Per tanti anni ha lavorato in Banca ed anche lì ha lasciato una testimonianza indelebile.

Sposato con Irene, con la quale ha costruito in tutti questi lunghi anni una famiglia meravigliosa, caratterizzata dall'accoglienza e dall’apertura sul mondo: quando si andava da loro a pranzo o a cena o anche solo a trovarli c’erano spesso poveri, persone senza tetto, di altre colture, sole, che avevano bisogno di conforto.

L'incontro, agli inizi degli anni ’60, con il Carisma dell’unità, quando erano ancora una giovane coppia, ha arricchito radicalmente la loro vita: la famiglia di Piero è sempre stata un piccolo focolare. Piero ha incarnato il cuore del carisma di Chiara Lubich, facendo suoi i dolori degli altri, asciugando le lacrime di chi soffriva, cercando di unire ciò che divideva, servendo la chiesa nella sua vita quotidiana.

Qualche stralcio di sue lettere a Chiara: “grazie per essere stata anche per me quel canale così limpido dal quale traspare Dio in un modo stupendo e il Suo Amore… sempre ho avuto il desiderio di donarmi a Dio e ora ho trovato la mia strada. Grazie… per aver permesso a noi sposati di vivere in focolare…” (1969); “Ti scrivo davanti a Gesù Eucaristia, dal quale sono venuto per dirgli tutto il mio amore e donargli tutta la mia vita e che voglio fare tutto per lui, puntando alla santità…”(1977); “Parto con un solo chiodo fisso. Quello di amare, amare sempre” (1980); “che ogni momento sia un di più, un di più di vita Ideale, di amore allo Sposo, di amore reciproco in focolare e in famiglia. Ti prometto di vivere di più anche la Parola. Affido questi propositi a Maria e brucio tutti i miei fallimenti nell’Amore misericordioso del Padre”.

Ad un certo punto della vita, Dio ha chiesto a Piero e ad Irene, una cosa grandissima prendendo in cielo il loro unico figlio Nazareno. Questa perdita terribile per loro è stata occasione non di disperazione, ma di un salto più grande verso la santità e di accresciuto amore e vicinanza ad Ilaria, la moglie di Nazareno ed ai loro due nipoti Matteo e Michela.

Ci uniamo al grazie che viene dalle tante persone a cui Piero ha voluto bene e siamo certi che in cielo c’è un’altra stella che brilla di carità e di bontà.

Flavio
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