Sandro Corti - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Sandro Corti


"Stringendovi a Lui, pietra viva... anche voi venite impiegati come pietre vive" (1Pt 2,4-5)


6 dicembre 2020
Rocca di Papa, 16 dicembre 2020
Carissime e carissimi,

il mattino del 6 dicembre, all’età di 86 anni, Sandro Corti, focolarino sposato di Sassari (Sardegna) ha concluso il suo Santo Viaggio. La sua partenza è avvenuta durante i nostri Esercizi Spirituali ed è grande la riconoscenza che è arrivata da tutto il mondo per la scia d'amore che lui ha lasciato.

È partito da solo, in ospedale, condividendo la solitudine di tante partenze in questi tempi di pandemia, coronando la meravigliosa avventura vissuta in terra con lo Sposo della sua vita, Gesù abbandonato: “Mi è venuta nell’anima questa domanda: Ma l’Ideale non è un dono? - scriveva a Chiara nel 2006 - E la risposta è stata: Sì, ma per viverlo si paga tutto fino in fondo. Non ho potuto che dire: Eccomi Gesù”.

Primo focolarino sposato in Sardegna, è stato una colonna dell’Opera, dapprima nella sua amata Isola, e poi in Messico e alla scuola di Loreto di Loppiano, testimoniando la Parola di Vita che Chiara gli ha dato: “Stringendovi a Lui, pietra viva… anche voi venite impiegati come pietre vive” (1 Pt 2,4-5).

Impossibile ripercorrere le tappe della sua vita, ma lasciamo raccontare qualche passaggio direttamente da lui;:
“Ho conosciuto il Movimento il 24 marzo del 1954 da Arnaldo Diana … mi propose di incontrare il giorno successivo Ginetta Calliari…. Ricordo che era il giorno dell’Annunciazione. Per me è stato l'annuncio di una vita nuova con Gesù. Conoscere l'Ideale per me ha significato comprendere che Dio ci amava e trovare tanti fratelli che pure si amavano…”.

Sente da subito di essere chiamato da Dio ad una scelta totalitaria: “…ho detto il mio sì. Poco dopo mi fu detto che, per le mie condizioni di salute, non avrei potuto vivere in focolare. Fu un duro colpo per me… ma sapevo che dovevo seguirlo, momento per momento, in una via per me ignota”. Nel 1967, partecipando alla Mariapoli di Assisi, sente parlare di Famiglie Nuove e attraverso le parole di Chiara intuisce “il significato e la forza di una fondazione”. L’anno seguente incontra Luisella e un anno dopo il matrimonio, nel 1971, corona il suo desiderio di entrare in focolare come focolarino sposato: ”Ora la mia anima – scrive a Chiara - è nella luce: si sente libera ed al suo posto. Le traversie passate sono veramente passate: non le ricordo più. Ora desidero amare sempre e solo Lui…”.  

Per tanti anni Sandro e Luisella si occupano in particolare delle famiglie della Sardegna e nel 1986 viene loro chiesto “di partire per il Messico per sostenere una comunità nascente a Guadalajara. Ricordo che non sono stato io ad aver detto sì: per me è stato Lui in mezzo a noi che ha detto sì…”. Intenso il contatto con Chiara che, rispondendo ad un loro aggiornamento, scrive: “Vi ringrazio molto…. Voglio assicuravi che prego perché Maria, che vuol rivivere attraverso di voi, operi tanti frutti per la gloria di Dio”. Rientrati in Italia nel 1992 vanno a Loppiano a sostenere la Scuola Loreto per famiglie;
“Questa volta era il mondo che veniva a trovarci e noi lo accoglievamo nello stupore…”  

Dieci anni dopo rientrando a Sassari, Sandro scrive a Chiara: “Dopo tanti anni era per me andare verso l’ignoto… Poi letta la Parola di Vita del mese ‘Eccomi sono la Serva del Signore, avvenga in me quello che hai detto’ è stata per me una folgorazione… Ho capito che anch’io non mi trovavo di fronte all’ignoto. ma al Mistero di Dio e mi sono sentito avvolto da una grande luce… avverto di essere nelle mani di Dio”.

E così ha vissuto come “pietra viva” del focolare e con la casa sempre “a disposizione perché le persone che vengono sento di accoglierle come fratelli perché lo sono”. E certo continuerà ad amare e accogliere tutti ancor di più da lassù.
Flavio
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