Sandro Vettori - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Sandro Vettori

2012

Sandro Vettori

Trento

3 luglio 1958 - 16 luglio 2012

Chi cerca il Signore non manca di nulla (Sal 33,11)

Dalla Calabria, 18 luglio 2012


Carissimi e carissime,

il 16 luglio è partito improvvisamente per il Cielo Sandro Vettori
, di 54 anni, un bravissimo focolarino sposato della zona di Trento.
Era andato a fare una gita con la mountain bike lungo un sentiero vicino al suo paese e lì è stato ritrovato privo di vita; probabilmente la caduta dalla bicicletta è stata provocata da un infarto.

Sandro è originario di Roncone (Trento) e lascia la moglie Elena e tre figli: Davide, Samuele e Marco. Da tempo lavorava in una cartiera come operaio ed era appassionato di ciclismo e di escursioni in montagna.

Aveva conosciuto l’Ideale nel 1986 ad una Mariapoli della zona. “Da allora sono rinato a vita nuova ed ho sentito sempre più una forte attrattiva per il focolare”, così scriveva a Chiara in una lettera dell’89. E continuava: “Sento di scegliere Dio totalmente, come il tutto della mia vita, in modo che proprio sul mio nulla Dio possa lavorare per coronare il Suo disegno su di me”.

Chiara nel ’91 gli aveva dato come Parola di Vita: “Chi cerca il Signore non manca di nulla” (Salmo 33,11).

E nel ’95 Sandro le scriveva ancora: “Mi viene dal più profondo del cuore un grazie per tutto; vorrei poterti ricambiare almeno con la fedeltà di sempre del dono, dell’immenso, gratuito, dono ricevuto. Sono qui con te, forte della tua unità, a portare avanti l’Ideale”.

Aveva una sensibilità particolare verso coloro che attraversano momenti dolorosi o di difficoltà e una speciale attenzione per le nuove generazioni, sostenendole e partecipando attivamente alle loro iniziative.

Dalla zona i focolarini mi dicono che è venuto loro spontaneo, in questo improvviso dolore, pensare alla coincidenza della “partenza” di Sandro con la data del 16 luglio, giorno del Patto e hanno ricordato quanto io ho scritto recentemente ai focolari. Infatti una sua spiccata caratteristica era quella di avere un amore speciale per i focolarini a vita comune. Al suo responsabile di zona ultimamente aveva detto al telefono che pregava tanto e offriva tutto per le vocazioni al focolare.

Elena, alla notizia della morte di Sandro, ha confidato che domenica scorsa, rimasti in chiesa alla fine della Messa, le aveva detto: “Qui sto bene, mi sento libero da preoccupazioni e piccolezze. Vorrei stare sempre qui”. E lei commentava: “E’ andato dove ha sempre desiderato andare”.

Preghiamo per Sandro e chiediamo consolazione e tante grazie per Elena e per i figli.

Nel Patto d’unità

Emmaus

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