Thomas Hamm - Mariapoli Celeste_i focolarini

Mariapoli Celeste - i focolarini
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Thomas Hamm




"Per loro io santifico me stesso, affinchè anch'essi siano santificati nella verità" (Gv 17,19)




10 febbraio 2021
Rocca di Papa, 26 febbraio 2021
Carissime e carissimi,

Thomas Hamm, focolarino sposato di Ottmaring (Germania) il 10 febbraio con una partenza fulminea è stato accolto nella casa del Padre.

Nato nel 1958 a Friesenheim (Germania), in una famiglia non credente con due sorelle e due fratelli. "Per molti anni – racconta a Chiara nel 2005 - ero lontano da Dio e dalla Chiesa. A quel tempo, la mia vita sembrava senza un significato e un orientamento più profondo. Inoltre, non è stato sempre facile nella mia famiglia. Ho sperimentato la vera comunità e trovato la fede solo nell'Associazione cristiana dei giovani della mia città. Qui ho conosciuto Dio e il Suo amore per ogni essere umano."

Sente per la prima volta l'invito di Dio a darGli la sua vita ed all'inizio pensa di poterlo fare diventando sacerdote. Lo studio di teologia porta Thomas a Roma dove conosce il Movimento dei Focolari: "Ho incontrato una comunità spirituale dinamica e giovane la cui fresca spiritualità e lo stile di vita cosmopolita mi hanno immediatamente affascinato". Capisce poi che il Vangelo si può vivere in
ogni stato di vita e si domanda: ma quale è il giusto posto per me? Un amico gli dice di non preoccuparsi e che Dio gli avrebbe mostrato la strada. Una frase profondamente liberatoria per Thomas.

Conosce Dagmar con cui si sposa nel 1989 con la convinzione che solo Dio doveva essere la misura e il centro del loro matrimonio (esprimendo l’impegno a due e con Dio con un'incastonatura artistica di tre rilievi nei loro anelli di matrimonio). Matura negli anni in Dagmar e Thomas la vocazione al focolare e la decisione di abitare nella cittadella di Ottmaring dove Thomas si impegna con tutta la sua energia nel progetto dell'Economia di comunione.

Sempre vivo il suo rapporto col focolare dove si sente a casa sua. La sincerità verso sé stesso e verso gli altri e l’autenticità nei rapporti lo spingono a proporre di chiarire i rapporti in focolare nei momenti di difficoltà, oppure ad aprirsi – specialmente negli ultimi anni – nel comunicare le difficoltà nel suo lavoro, ammettendo i propri limiti. In un periodo particolarmente intenso a causa della malattia di un focolarino, Heinz Barion, si offre di preparare il pranzo in focolare un giorno alla settimana. La sera tardi in cui Heinz parte Thomas è anche lui in focolare. Thomas si sente anche sempre parte di un corpo con tutti i popi del mondo e contribuisce regolarmente alla comunione dei beni, e proprio l'ultima volta condivide una somma doppia rispetto al solito.

A causa della salute di Dagmar, lei e Thomas avevano già da tempo pianificato di andare ad abitare vicino al Mare del Nord e durante l’ultimo viaggio avevano visto un'abitazione adatta e bella e si erano decisi di comprarla. Thomas era visibilmente felice di questa soluzione per Dagmar e gli ultimi giorni era pieno di energia e sembrava come rinato e pieno di un nuovo slancio. Proprio il giorno prima della firma del contratto Thomas si era sentito male al lavoro ed aveva telefonato due volte a Dagmar, che è andata a prenderlo, ma che lo trova che veniva già trasportato d'urgenza all'ospedale dove poco dopo è deceduto.

Rileggendo la parola di vita che Chiara aveva dato a Thomas "Per loro io santifico me stesso, affinché anch'essi siano santificati nella verità" (Gv 17,19) possiamo affermare che esprime realmente il 'Leitmotiv' della sua vita.
Flavio
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